Valle Caudina, Paolisi-Pianodardine: che fine hanno fatto i fondi per il completamento?

By on 17 ottobre 2018

Valle Caudina. Che fine hanno fatto i fondi per il completamento dei due lotti conclusivi dell’asse attrezzato Paolisi- Pianodardine? I progetti, da anni, hanno avuto il via libera, ma per quale motivo non si bandiscono le gare di appalto? Domande che gli amministratori locali non fanno a quello che dovrebbe essere l’ente attuatore, ossia, l’Asi di Avellino.
Il consorzio per lo sviluppo industriale, presieduto da Vincenzo Sirignano,vede la nostra area come una sorta di corpo estraneo rispetto al sistema che gestisce in Irpinia. Intendiamoci, la crisi in atto fa registrare una contrazione in tutti i nuclei industriali della provincia. Non sono più gli anni d’oro del dopo terremoto, quando si potevano investire miliardi e miliardi di lire per poter attrarre imprenditori. Oggi la stessa gestione di un sistema dislocato in più luoghi diventa una fatica straordinaria. A fronte di tutte queste difficoltà, per l’area industriale di Cervinara non ci sono stati mai investimenti che la potessero far decollare. Lo sanno bene gli imprenditori del posto che hanno deciso comunque di scommettere sul suo decollo ed ogni giorno devono far fronte a una serie infinite di difficoltà. Anche la quotidiana gestione, come tagliare l’erba, diventa un’impresa titanica e la si ottiene solo dopo mille solleciti. A ciò si aggiunge il completo disinteresse per il completamento della strada a scorrimento veloce. Bisognerebbe anche decidere se ha ancora senso portare a termine queste strada pensata quasi 40 anni fa. Non solo, bisognerebbe chiedersi se ha senso per Cervinara e San Martino Valle Caudina restare ancora nel consorzio di sviluppo industriale di Avellino. A questo punto, le mai decollate aree industriali dovrebbero diventare solo piani di insediamento produttivo e dire addio ad un organismo che ha sempre pensato allo sviluppo di altre zone dell’Irpinia mai della Valle Caudina.

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