Valle Caudina: Lo strano interesse del sindacato per la nascita dell’azienda speciale consortile

Redazione
Valle Caudina: Lo strano interesse del sindacato per la nascita dell’azienda speciale consortile

E’ sempre bello vedere che le organizzazioni sindacali si interessano dei problemi della Valle Caudina. Così, in questi giorni, tutte le sigle stanno plaudendo alla svolta che si è verificata nel Piano Sociale di Zona A04, con il varo dell’azienda speciale consortile. Naturalmente, i sindacati più degli altri sanno che l’azienda dovrà assumere e, quindi, ci auguriamo, ma non vogliamo essere malevoli, che non si stiano posizionando per avere la propria parte. C’è da dire, infatti, che in tutti questi anni in cui i servizi non sono stati erogati sul territorio, non è stata spesa mai neanche una parola. Ricordiamo che il Piano di Zona Sociale è il soggetto che deve assicurare prestazioni ai cittadini maggiormente svantaggiati. In Valle Caudina, versante irpino, questo tipo di assistenza è scomparsa negli ultimi tre anni. Eppure, le organizzazioni dei lavoratori sono rimaste in silenzio. Così come, non si sono mai interessati delle sorti dei lavoratori, tutti altamente qualificati, assunti, però, con contratti iper precari, che hanno prestato la loro opera, per l’ufficio di piano prima che ci fosse la fusione con il comune capoluogo. Le sorti di queste persone, all’epoca tutti giovani, sono rimaste ignote a chi dovrebbe proprio tutelarle.
Attendiamo con ansia la nascita dell’azienda speciale consortile e ci auguriamo che venga varata nella più assoluta trasparenza e che, magari proprio i sindacati si spendano per fare sì che antichi metodi, sempre praticati dalle nostre parti, vengano aborriti.