Valle Caudina: Karateca di Paolisi in Romania per il 7° Campionato mondiale di karate Fudokan

By on 9 novembre 2017

Sono gli allievi del Maestro Tino Romano – 7 Dan, i degni rappresentanti dei colori italiani a 7° Campionato Mondiale di karate tradizionale Fudokan, che si è svolto nei giorni scorsi nella cittadina di Cluj-Napoca in Romania. Il Maestro Tino Romano è presidente e fondatore dell’Italian Fudokan Karate Academy, associazione che ha sede a Paolisi, provincia di Benevento,  affiliata alla World Fudokan Federation, e da anni continua su tutto il territorio nazionale  a preservare il karate tradizionale che ritiene la forma più nobile di quest’arte marziale.
“So che non è facile” –dichiara Romano- “l’approccio con il karate, soprattutto con il nostro stile Fudokan, un tipo di karate tradizionale che ha il suo obiettivo principale nel controllo totale del proprio corpo e della propria forza fisica e mentale, ma i risultati che i miei allievi riescono a conseguire sono la dimostrazione che con il karate si può andare lontano in un modo sano e puro”.
Al campionato mondiale gli allievi del Maestro Romano hanno conquistato il podio in più di una specialità, confrontandosi con atleti provenienti da circa 65 nazioni.
“Sono stati circa 2000 atleti a popolare la Sala Polivalentǎ della città di Cluj-Napoca, una favolosa struttura che ha fatto da cornice all’evento” -ha continuato il Maestro- “e i miei ragazzi si sono distinti per qualità e determinazione: abbiamo conquistato il bronzo con la squadra di kumitè – cat. Cadetti – con i sanniti Simone Monaco, Davide Tafuri e il siciliano Giuseppe Caizzone, 3° posto anche nel Fuku-go, una delle specialità più complete del nostro karate, conquistato da Emanuele Tafuri. Inoltre, voglio ricordare anche la partecipazione e i risultati dei miei allievi siciliani, che hanno riposto fiducia in me e sono riusciti a portare a casa una medaglia: Emanuele Sparacino, e Bruno Giardina nel kata, categoria old seniors rispettivamente 3° e 4°, e il veterano Sebastiano Maimone 2° posto nel individual kata. Non posso fare a meno di sottolineare che anche la partecipazione di Michele Riccio, Antonio Lombardi e Francesco Pisano, ha mostrato il notevole grado di preparazione raggiunto, durante gli incontri che li hanno visti combattere con avversari rumeni, russi e polacchi che di certo non era facile affrontare: ma tutti senza timore hanno dimostrato le loro capacità suscitando ammirazione anche nei loro avversari. Quest’anno sono anche soddisfatto per aver dato opportunità all’atleta, Carmine Donadio, allievo del M° Tano Fattorello, della Cesam di Avellino, di partecipare ad una gara di Fudokan tradizionale”.

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