Valle Caudina, Contributi a fondo perduto dalla Camera di Commercio di Avellino

By on 9 ottobre 2014

Valle Caudina. Mancano davvero pochi giorni per partecipare ai bandi emessi dalla Camera di Commercio di Avellino. Il 15 ottobre è infatti il termine ultimo per chiedere il contributo a fondo perduto per il risparmio energetico e per gli investimenti per l’attivazione della banda larga e dei servizi digitali.
Il bando per il risparmio energetico consente di ottenere un contributo massimo di 3.000€ (su un investimento di 6000€ escluso iva) per i seguenti investimenti

  1. a)      sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con nuovi corpi ad elevata efficienza energetica con LED integrato nonché installazione di sistemi per la gestione intelligente dei corpi illuminanti;
  2. b)      sostituzione di caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione;
  3. c)      sostituzione di condizionatori ad aria esterna esistenti con sistemi ad alta efficienza;
  4. d)      installazione dei sistemi di rifasamento degli impianti elettrici;
  5. e)      altre soluzioni di risparmio energetico in linea con le finalità del bando, che saranno soggette a valutazione di congruità in fase istruttoria.
    Il secondo bando invece consente di ottenere un contributo massimo di 2500€ (su un investimento di 5000€ esclusa iva) per le tre azioni previste dall’avviso, ovvero:

AZIONE A: Servizi digitali per la dotazione di soluzioni in tecnologia Cloud Computing
AZIONE B: Servizi di connettività in banda larga
AZIONE C: Servizi digitali per la realizzazione di piattaforme per l’e-commerce
In entrambi i bandi qualora non si raggiunga il tetto massimo si potrà beneficiare sempre di un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento, qualora venga invece superato, il contributo non aumenta rispetto ai massimali sopramenzionati.
I bandi sono indirizzati a tutte le imprese che abbiano la sede legale ed operativa in provincia di Avellino e che siano in regola con il pagamento del diritto camerale e con gli oneri contributivi. La richiesta si inoltra tramite il sito telematico della Camera di Commercio e necessita di una pec e di una firma digitale registrate a nome dell’attività richiedente.

Domenico Pisano

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