Valle Caudina, centri per migranti chiusi: che fine faranno i lavoratori?

By on 8 luglio 2018
In questi giorni si succedono le chiusure dei centri per migranti in Valle Caudina.
Se le autorità hanno deciso così, è evidente che avranno i motivi per farlo. Al di là di qualche commento razzista anche in Valle (“è finita la Pacchia”) resta una domanda: che fine faranno gli operatori che lavoravano nei centri, si stima una ottantina di lavoratori, ?
Psicologi, assistenti sociali e lavoratori comuni quale futuro avranno?
Ci sarà cassa integrazione per loro o hanno perso il lavoro dalla sera alla mattina?

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4 Comments

  1. Silvio

    8 luglio 2018 at 17:13

    Coloro i quali si lamentavano dell’arrivo degli immigrati oggi si preoccupano dei lavoratori dei Centri. Sappiano che non è che l’inizio.. Aspettiamo i provvedimenti dell’Europa riguardo ai Fondi che percepiamo… E della NATO dopo le ultime di Salvini che ha negato I porti alle navi militari “straniere”…. Evviva l’autarchia!

  2. Giovanna Ciampi

    8 luglio 2018 at 18:42

    Io sono una di quelle lavoratrici del centro damasco 3 di Dugenta, 3 questa è la mia domanda….anzi la domanda che noi tutti ci poniamo. Siamo mamme e papà che lavoravano x il sostentamento della famiglia.Molti come me con un unico reddito.

  3. Giovanna Ciampi

    8 luglio 2018 at 18:44

    Qualcuno che si preoccupa di noi????come me tanti in mezzo alla strada….eravamo x la maggior parte padri e mamme con un unico sostentamento della famiglia. E adesso????come faremo????

  4. io

    9 luglio 2018 at 10:06

    Come hanno sempre fatto e come continuano a fare tanti altri che in silenzio cercano di andare avanti senza campare sulle spalle di chi produce

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