Valle Caudina: abbandono indiscriminato di rifiuti, in campo l’Ekoclub di Avellino

By on 17 marzo 2019

Valle Caudina. È stata una bella manifestazione, una mobilitazione mondiale per salvare il pianeta. Tanti giovani in piazza che sfuggono a logiche di appartenenza e proprio per questo fanno paura. Questi ragazzi sono la speranza del nostro vecchio pianeta. Ma, mentre loro si danno da fare, c’è chi continua a produrre il peggio del peggio. Basta dare uno sguardo all’indiscriminato abbandono di rifiuti che interessa le nostre campagne e le nostre montagne. Ci sono solerti cittadini, sempre pronti a segnalare cose che non vanno ,ma che non si sognano proprio di fare la raccolta differenziata. Poi, ci sono quelli che dovrebbero essere trattati da criminali. Imprenditori che non vogliono pagare i costi dello smaltimento dell’amianto e non trovano altra soluzione che abbandonarlo sui nostri monti. Del resto sanno che non esiste uno straccio di controllo, che la montagna è terra di nessuno, quindi, possono fare i loro porci comodi senza incorrere neanche in una sanzione. A loro si aggiunge chi dà fuoco alla plastica. Lo fanno sistematicamente in diverse zone dei vari paesi ed anche in quel caso nessuno paga. La lotta dei ragazzi, scesi in piazza venerdì, è davvero dura. Forse, noi dovremmo dar loro una mano, contrastando seriamente questa gentaglia.

Come sta facendo in queste ore una task force di quindici uomini dell’Ekoclub di Avellino, capitanati da Pietro Valente, che stanno battendo la montagna (località Coppola di Cervinara, in pieno Partenio) alla ricerca di rifiuti, anche speciali, di cui sono, purtroppo, piene le nostre montagne.

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