Terapia del dolore: dal cervinarese Cioffi una nuova tecnica

By on 17 giugno 2015

Tra le complicanze precoci e tardive in chirurgia toracica quelle di tipo respiratorio sono tra le più gravi e frequenti. Le cause dell’insufficienza respiratoria che interessano in questa sede sono quelle determinate dalla resezione polmonare. Si rende necessario, perciò, studiare preoperatoriamente la funzionalità respiratoria dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico.
Attualmente il “gold standard” nell’analgesia è rappresentato dalla infusione di oppiacei mediante catetere peridurale posizionato dall’anestesista prima dell’intervento.
Tale metodica però comporta effetti collaterali temibili e inoltre il posizionamento del catetere peridurale è tecnicamente difficile e richiede esperienza e tempo.
Per tale motivo abbiamo sviluppato una metodica che consiste nel posizionamento di un catetere paravertebrale per l’infusione continua di analgesici locali.
La tecnica prevede il posizionamento del catetere per mano del chirurgo durante l’intervento. Il catetere viene inserito a livello dello spazio paravertebrale. La sede di inserzione viene individuata sulla cute, a 3-4 cm dalla colonna vertebrale. Un ago di Tuohy viene inserito per via percutanea fino al di sotto della pleura parietale, che deve rimanere intatta. Tramite soluzione fisiologica iniettata attraverso l’ago, la pleura parietale viene tunnellizata in modo da facilitare lo scorrimento del catetere: esso viene inserito attraverso l’ago e, scorrendo nella tasca creata al di sotto della pleura parietale, raggiunge lo spazio paravertebrale.
L’analgesia viene effettuata già al momento del risveglio mediante l’infusione continua di analgesici locali (es. naropina 6 fl in 100 cc F a 7 ml/h). Il farmaco, diffondendosi lungo lo spazio paravertebrale in senso caudale e craniale, permette di ottenere l’analgesia di tutta la parete toracica. I vantaggi della tecnica descritta sono svariati. Anzitutto il posizionamento del catetere a opera del chirurgo è tecnicamente semplice, veloce e sicuro. In secondo luogo l’utilizzo di analgesici locali evita le note complicanze associate alla somministrazione di oppiacei. Infine, una corretta gestione del dolore permette di ridurne le complicanze respiratorie e consente di sottoporre ad intervento chirurgico quei pazienti che, a causa di pregresse patologie respiratori, sono considerati a maggior rischio nelle prime fasi postoperatorie.
La metodica è stata messa a punto dai ricercatori Proff. Cioffi Ugo, Raveglia
Federico, De Simone Matilde, Baisi Alessandro, ha superato le verifiche scientifiche ed è stata pubblicata sulla autorevole rivista Thorac Cardiovasc Surg nell’edizione 12 dicembre 2014.

Fig 1 CATETERE

Alfredo Marro 

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15 Comments

  1. Elisabetta

    18 giugno 2015 at 11:18

    Congratulazioni Prof. Cioffi! Anche in questa occasione, con la sua continua e instancabile attività di ricerca, ha dimostrato la sua enorme preparazione e attenzione verso il malato e il suo benessere.
    Complimenti e soprattutto ad maiora!

  2. Valeria De Simone

    18 giugno 2015 at 16:39

    Complimenti dott.ri Ugo Cioffi e Matilde De Simone.
    Ho sentito parlare di una metodica simile anche nel trattamento e/o prevenzione della nevralgia post-herpetica.

  3. Francesco

    18 giugno 2015 at 21:32

    Ancora una volta un successo ottenuto grazie al suo intuito e la sua caparbieta’!
    Complimenti Pro.ff Cioffi……complimenti con tutta la mia stima.

  4. Paola

    18 giugno 2015 at 21:38

    Che dire, avere il privilegio di conoscere il Pro.ff Cioffi, offre l’opportunita’ di seguire ed essere a conoscenza di tutte le grandi scoperte che, attraverso i suoi studi,offre all’intera umanita’.
    Ciò che pubblica questo articolo e’ qualcosa di realmente importante e vitale . Tutti coloro che han dovuto sottoporsi a interventi , sapranno quanto valore ha una buona terapia analgesica.
    Professore…..GRAZIE!!!!!!!

  5. Riccardo

    18 giugno 2015 at 21:43

    Congratulazioni Professore, ma soprattutto le rivolgo tutta la mia stima!
    Anni ed anni di ricerca con tenacia e una gran voglia di fare del bene all’ intera umanita’!
    Grazie di cuore!

  6. Catia

    18 giugno 2015 at 21:49

    Uomo di intelligenza rara, di intuito immediato, di costanza continua…..
    Questa una minuscola facciata di tutto cio’ che è il proff. Cioffi
    Un uomo che sta dedicando la sua vita per il bene dell’attuale e futura, societa’.
    Un grande uomo.

  7. Federico

    18 giugno 2015 at 21:53

    Ed ecco un altro “regalo” che arriva a tutti noi , attraverso l’intelligenza e la tenacia di questi ricercatori.
    Un vanto e privilegio conoscere questi illustri nomi, e soprattutto sapere che dedicano la loro esistenza per il nostro “star bene” .
    Mi sento molto onorato ed esprimo il mio ” Grazie”

  8. Elisabetta

    19 giugno 2015 at 07:30

    Ancora congratulazioni per le importanti ricerche scientifiche effettuate dal dott. Cioffi, che ci permettono di andare sempre un passo più avanti.
    Complimenti anche a tutto lo staff, i pazienti vi saranno sempre più riconoscenti, grazie a queste terapie..
    Un caro saluto personale al dott. Cioffi, per la sua instancabile tenacia!

  9. Vincenzo Casafina

    19 giugno 2015 at 08:01

    Ciao Ugo,ancora complimenti per la costante ricerca nella chirurgia toracica e nuove tecniche Post-operatorie. Seguo le Vs. pubblicazioni che vengono pubblicate su PUBMED,sito che seguo da anni. Conoscendo te e Matilde che svolgete attività nella ricerca da anni,anche in questa occasione con questa nuova tecnica è frutto della Vs. professionalità e preparazione. Siete GRANDI.

  10. Mario Micciarelli

    20 giugno 2015 at 07:04

    Complimenti Prof. Cioffi! Ancora una volta i suoi studi e le sue ricerche hanno aperto le porte alla speranza di tanti ammalati. Siamo orgogliosi, come Italiani e come Campani, di avere tra noi un’eccellenza internazionale, dal punto di vista scientico, professionale ed umano, che con i suoi risultati tante volte ha evitato interventi chirurgici devastanti, trovando la giusta terapia non invasiva, a differenza di altri “luminari” che risolvono i casi senza entrare in empatia con l’ammalato, scegliendo la via più drastica.
    Ancora una volta complimenti, Professore, non si fermi nelle sue ricerche, ma soprattutto un grande grazie da chi puoi testimoniare i benefici ottenuti dalle sue ricerche. Ad majora!

  11. Chiara Pogliani

    21 giugno 2015 at 09:50

    E’ ora che notizie come quella de “Il Caudino” (gironale regionale) vengano segnalate VISTOSAMENTE dalla cronaca dei quotidiani a larga diffusione.
    VA MESSa IN LUCE una persona con una intelligenza superiore, sempre disponibile ad aiutare chi sta male. Perché solo in Italia, invece che PREMIARE chi lavora bene e “sempre”, si arriva ad ESCLUDERE la persona eccezionale, e nessuno alza la voce per difenderlo e RISTABILIZZARLO?
    Dove è la COERENZA di chi gestisce il potere?? W il Prof. Ugo Cioffi!

  12. Marina Pogliani

    21 giugno 2015 at 09:56

    Ecco una “nuova” soluzione per migliorare la anestesia per il polmone: si riconferma la eccezionale capacità del Prof. Ugo Cioffi (ed Equipe) nel risolvere problemi di ammalati.
    Perché l’Italia non riesce a PREMIARE le capacità del Prof. U. Cioffi, tramite giornali nazionali e TV e permettere una RIABILITAZIONE IMMEDIATA, a chi dimostra capacità uniche, penalizzando chi lo ha ESCLUSO, senza ragione dalla professione medica?? W Ugo Cioffi!!

  13. Marco

    21 giugno 2015 at 14:16

    Grazie prof Cioffi per le sue brillanti ricerche in chirurgia. E’ confortante sapere che esistono persone con tali qualità intelletuali e morali messe al servizio del paziente. La sua ricerca sulla terapia del dolore nel postoperatorio ci permetterà notevoli passi in avanti. Ancora una volta Ugo Cioffi dimostra il suo altissimo livello scientifico. Grazie per il suo impegno nella ricerca medica.

  14. Sabina

    21 giugno 2015 at 22:38

    Complimenti al Prof. Cioffi per i brillanti risultati delle sue ricerche mediche pubblicate sulle riviste internazionali più prestigiose. Ad majora!

  15. Angelo Guttadauro

    24 giugno 2015 at 15:29

    Conosco il collega Ugo Cioffi da quando frequentavo la scuola di specializzazione in chirurgia generale diretta dal prof Pietri presso il Policlinico di Milano. Lui la ricerca l’ha nel cuore, è talmente bravo che tutti coloro che fanno ricerca in chirurgia si rivolgono a lui .per avere consigli. Il fatto che sia reviewer di tante riviste prestigiose internazionali la dice lunga. Gli auguro il meglio. Forse arriverà al top ovvero a Stoccolma

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