San Martino Valle Caudina: facciamo la differenza, più differenzi più risparmi, più si abbassa la tassa dei rifiuti

By on 15 marzo 2019

San Martino Valle Caudina. Grazie al raggiungimento dell’80% della raccolta differenziata, che l’amministrazione Pisano si era proposto per il 2018, si abbassa la tassa rifiuti, in due anni: del 25% in media per le famiglie e del 20% in media per gli esercenti.

In questi 3 anni amministratori e cittadini hanno compiuto insieme un grande sforzo di sensibilizzazione ambientale mettendo in atto una migliore gestione del servizio di raccolta differenziata. Infatti i numeri forniti dalla società IRPINIAMBIENTE, a cui va un sentito ringraziamento per lo spirito di collaborazione fattiva, aiutano a comprendere il grande risultato che è stato raggiunto. Fino a maggio 2017, San Martino raggiungeva a malapena il 49% di raccolta differenziata: un dato che è reputato insignificante rispetto alle capacità della comunità sammartinese.
Il secondo semestre del 2017 ha consegnato uno strepitoso 79%, che rende orgogliosi gli amministratori, e grazie al quale sono riusciti a migliorare il dato complessivo per l’anno 2017, attestandosi al 67%. L’Amministrazione si era posto come obiettivo per il 2018 il raggiungimento dell’80%, il dato ufficiale è del 79.73% medio annuo, quindi, l’obiettivo è stato raggiunto.

Tutto ciò è stato possibile per la scelta dell’Amministrazione di puntare ad implementare e riorganizzare i servizi, particolarmente quello all’ambiente, per aver messo in essere una massiccia campagna informativa e, in particolare, per aver riscontrato una grande voglia e capacità dei cittadini nel dare il proprio contributo a difesa dell’ambiente nel quale viviamo. I risultati raggiunti esortano a non fermarsi.

Tutto questo consente un’ulteriore riduzione della Tari per cittadini ed esercenti, di un 5%, in aggiunta alla diminuzione media dell’anno scorso di circa il 20% per le utenze domestiche, e del 15% per le non domestiche per un notevole risultato di diminuzione della tari in media del 25% per le famiglie e al 20% per gli esercenti, in questi primi due anni di amministrazione. Il Comune proseguirà in sinergia nella direzione tracciata, indirizzando gli sforzi verso obiettivi ancora più ambiziosi. Si punterà, infatti, non solo a raggiungere per il 2019 una più elevata percentuale di raccolta differenziata e l’attivazione e implementazione del Centro di Raccolta, ma per il 2020, l’obiettivo è quello di una tariffa puntuale, ciascuno pagherà per quello che produrrà.

In questo modo non solo si contribuirà alla conservazione del territorio di San Martino Valle Caudina ma, soprattutto, si potrà ridurre ulteriormente la tassa rifiuti. Gli effetti di questo considerevole lavoro andranno a vantaggio di cittadini e di operatori economici.

 

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2 Comments

  1. luciocoscia

    15 marzo 2019 at 15:42

    La tariffa puntuale è l’optimum.
    responsabilizza ognuno non solo per quanto riguarda la tariffa ma anche per il rispetto dell’ambiente tema attualissimo.
    complimenti all’amministrazione di San Martino che fornisce dati chiari ai cittadini che possono capire il lavoro fatto per il bene comune.

  2. Giannino

    15 marzo 2019 at 16:15

    Io penso che,e spero che mi sbaglio enormemente, che l’attuazione della tariffa puntuale porta ad un abbandono selvaggio per strade isolate dei sacchetti di rifiuti. Meglio la tariffa in vigore con l’applicazione della % di risparmio ogni anno relazionata alla % di differenziata conseguita. È uno stimolo a differenziare meglio e di più mentre diffido dei futuri risultati dall’applicazione dell’altra tariffa. Scusate del pessimismo e della mancanza di fiducia nei cittadini. Viene naturale pensare così. Come si dice:Chi vivrà vedrà.

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