San Martino, il Pd: Pasticcio sull’accertamento Ici

By on 30 dicembre 2016

“L’amministrazione comunale sta recapitando nelle case dei cittadini di San Martino, in questi ultimi giorni del 2016, gli avvisi di accertamento per l’imposta comunale sugli immobili, annualità 2011. Le ragioni della consegna precipitosa, prima della fine dell’anno, sono probabilmente quelle di evitare che l’imposta si prescriva. Ma in diversi casi le richieste avanzate dall’Ente appaiano illegittime. Gli errori più frequenti riguardano l’abitazione principale, per la quale l’Ici non era dovuta, o cittadini non più proprietari degli immobili nel 2011.
Gli atti di accertamento incriminati confondono le abitazioni principali e relative pertinenze (garage e cantine), sulle quali per l’anno 2011 l’imposta è stata abolita, con diversa categoria di immobile definita “altre abitazioni”.
Intanto però l’atto emesso dal Comune ha una sua forza esecutiva rispetto al quale i malcapitati cittadini sono costretti a difendersi come per legge.
Doverosa la lotta all’evasione ed il recupero delle somme non versate. Ma tale attività deve essere svolta con attenzione. Gli accertamenti posti in essere in questo scorcio di 2016 sembrano frutto di una iniziativa frettolosa, approssimativa e disorganizzata.
Noi auspichiamo che il sindaco Pisano verifichi nel dettaglio i casi di cartelle errate senza costringere i alcuni sammartinesi a sostenere spese per l’impugnazione oppure a versare somme non dovute. In questi casi le categorie più esposte sono come al solito i cittadini più deboli, gli anziani, le persone sole, i cittadini con livello basso di scolarizzazione e basso reddito.
Il Gruppo Consiliare Partito Democratico”

About Il Caudino

Un commento

  1. Antonio

    30 dicembre 2016 at 18:18

    Visto che in Valle Caudina esiste una sovrabbondanza di avvocati civilisti, il mio paese natale,con la nuova amm/ne comunale, ha pensato bene di procurare del lavoro a questi professionisti, ai quali si rivolgeranno i malcapitati contribuenti per dirimere l’ingarbugliata tassa dovuta, e pretesa dal Comune, per l’anno in discussione. E’il regalo di fine anno 2016?

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *