Rotondi: tentato furto e porto di arma impropria, assolto

By on 8 novembre 2018

Il Tribunale di Avellino, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Michele Florimo, ha assolto il 42enne rotondese, A. M., accusato di tentato furto aggravato e di porto di arma impropria.
LE ACCUSE – L’imputazione era relativa ad un episodio verificatosi nel gennaio 2015 all’interno di un’abitazione di Rotondi. Il 42enne era accusato di essersi introdotto all’interno di luoghi di privata dimora al fine di impossessarsi e sottrarre beni mobili altrui e di essere in possesso di un coltello al momento del fermo da parte degli agenti di polizia.
I FATTI – In quella circostanza veniva segnalato un tentativo  di furto all’interno di un’abitazione. Gli agenti di polizia si dirigevano immediatamente nel luogo segnalato. Davanti all’abitazione trovavano il 42enne,  già noto alle forze dell’ordine. Alla vista degli agenti il soggetto non opponeva resistenza e veniva, dunque, dichiarato in stato di fermo e condotto presso il commissariato di p.s. di Cervinara.
IL PROCESSO – Nell’ambito del procedimento, all’esito della propria requisitoria il Pubblico Ministero ha chiesto la condanna ad una pena di anni 2 di reclusione ed euro 600 di multa. Il Tribunale di Avellino, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Michele Florimo, ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti del 42enne.

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