Rotondi: il fantasma Alto Calore batte cassa e noi cosa facciamo?

Redazione
Rotondi: il fantasma Alto Calore batte cassa e noi cosa facciamo?

Riceviamo dal Gruppo Terramia in Consiglio comunale e pubblichiamo

“Democrazia cristiana e comunisti e, poi i loro successori, loro stessi, con la complicità dei sindaci yes men, per anni hanno fatto a gara nel contendersi le sorti del potere politico-amministrativo del Consorzio Alto Calore. L’incapacità manageriale, sostenuta dalla mala politica, l’ha portato, così, alla morte. Stiamo parlando di acqua il bene pubblico per eccellenza. Oggi non esiste più nei fatti, perché ha un debito di oltre 100 milioni di euro, che mai riuscirà a pagare ed ha una rete idrica colabrodo che perde il 50/60 % dell’acqua durante il trasporto. I soci di questo consorzio sono i comuni e quindi i cittadini rappresentati dal proprio Sindaco. Ebbene nei giorni scorsi, il fantasma Alto Calore ha battuto cassa. Il 4 gennaio 2018 ha comunicato al Sindaco di Rotondi, la situazione debitoria delle utenze comunali al 31.12.2015, pari a 175.000 euro circa. I cittadini di Rotondi sono debitori nei suoi confronti. Devono pagare. Totò avrebbe detto: in questo manicomio succedono cose da pazzi. Ma come, l’Alto Calore deve al Comune di Rotondi oltre 300.000 euro, accumulatisi negli anni, grazie al disinteresse dei nostri amministratori, perché dal 2008 non restituisce ai cittadini la quota fogna che i cittadini puntualmente hanno pagato e continuano a pagare ancora oggi sulle bollette e la quota ristoro per il mega depuratore pari a 25.000 euro all’anno (accordo del 16.12.2008) e questi si permettono il lusso di chiederci soldi e additarci come cattivi pagatori. Sindaco Russo sono cinque anni che sei primo cittadino e trenta che fai politica, ci vuoi dire cosa hai fatto in questi anni oltre a non pagare le bollette comunali?
Nulla, se siamo arrivati a questo paradosso. La politica comunale in questi anni non è stata capace di assumersi chiare responsabilità, forse per non disturbare i signori della politica provinciale ai quali poi non avrebbe più potuto chiedere favori. Ci siamo schierati con la mala politica contro i cittadini e diciamo loro che li stiamo tutelando. Forse c’è qualcosa che non va in questo ragionamento. Ma non è che ci state prendendo per il culo? Il gruppo Terramia chiede la convocazione immediata di un tavolo con l’Alto Calore per definire i conti e ottenere con la massima urgenza la sottoscrizione di un piano di rientro del debito che l’Alto Calore ha con i cittadini di Rotondi, che in questi anni correttamente e puntualmente nonostante tutto hanno sempre pagato la bolletta idrica. Altro che debitori, Sindaco Russo, i cittadini onesti di Rotondi sono creditori.”