Rotondi: costruzione fognatura IV lotto e la perizia mancante del CTU

By on 8 dicembre 2018

Riceviamo dal Gruppo consiliare Terramia e pubblichiamo

“Avviati nel lontano 2008, i lavori di costruzione del IV lotto della rete fognaria di Campizze non sono ancora terminati. A scrivere di un cantiere ancora attivo (ancorché invisibile) è stata la maggioranza lo scorso maggio per la quale “I lavori di costruzione rete fognaria Campizze IV lotto, non sono incompiuti, ma in corso di realizzazione”.

Dal 2011 c’è un contenzioso giudiziario che contrappone il Comune alle imprese dell’ATI aggiudicatario.

A fine settembre 2018 le imprese suddette, con atto protocollato (n. 5795), da un lato respingevano le contestazioni del Comune di Rotondi e dall’altro quantificavano in 236.000€ il danno, a loro dire, causato dalla condotta del Comune stesso diffidandolo dal “porre in essere atti e/o comportamenti pregiudizievoli”.

Nel contempo però, le imprese proponevano pure un accordo transattivo (stesso protocollo) finalizzato a chiudere le vicenda.

Appreso di questa novità, abbiamo dovuto faticare per procurarci la documentazione e inquadrare la questione in una interrogazione.

La minoranza ha chiesto che sull’argomento, e in particolare sulla proposta transattiva delle imprese aggiudicatarie, si facesse chiarezza dal momento che era di tutta evidenza che la vicenda non potesse passare sotto silenzio e che dopo tanti anni la cittadinanza andava informata adeguatamente.

Nessuna risposta è pervenuta, in coerenza con uno stile di governo opaco e poco orientato a rendere conto del proprio operato da parte della maggioranza.

Il tema resta però attuale e urgente per tanti ovvi motivi che abbiamo tutti riassunti nell’interrogazione e che, per la ampiezza non sono proponibili in questa sede (ma chi desidera copia può richiedercela).

Ad oggi non disponiamo ancora della relazione del CTU (consulente tecnico nominato dal magistrato che aveva ispezionato a più riprese il cantiere e aveva riportato in una relazione le risultanze del lavoro fatto). Con l’obiettivo di avere un quadro delle responsabilità e soprattutto della possibile soluzione, riteniamo importante disporne.

Proprio in questi giorni, è arrivata la risposta dell’ufficio tecnico che, dopo nostre numerose insistenze ha dichiarato che “ad oggi non è stata presentata alcuna relazione tecnica da parte del CTU” con ciò implicitamente ammettendo che l’ufficio ignora i contenuti della perizia del consulente nominato dal giudice in un contenzioso che vede coinvolto il Comune stesso.

Questa condotta ci pare inspiegabile e, una volta di più, ritenendo di agire nell’interesse della comunità, abbiamo deciso di chiedere noi stessi al tribunale una copia del lavoro del consulente tecnico d’ufficio.

Ci aspettiamo infine che dall’Amministrazione ci sia una parola chiara (ma non ci illudiamo) in merito ai contatti (passati o attuali) tra le Parti (Comune e ATI) per una transazione che componga il contenzioso giudiziario relativo ai lavori.”

 

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