Piano di zona, parla Marro: Non sono a caccia di poltrone ma il doppio gioco è grave

By on 12 novembre 2017

E’ una donna serena che non ha nulla da perdere, Anna Marro consigliere comunale di Cervinara che, secondo gli accordi presi, doveva essere eletta vice presidente del piano di zona a4. Le cose, però,sono andate diversamente e la poltrona è andata al sindaco di San Martino Valle Caudina, Pasquale Pisano.

Come sono andate le cose?
Noi c’eravamo riuniti più volte per decidere il vice presidente. Nell’ultima riunione avevamo stabilito con i sindaci presenti che avrei fatto la vice presidente. Avevamo stabilito anche i quattro nomi del direttivo. Evidenzio che i sindaci presenti erano nove e rappresentavano una maggioranza per l’elezione.
Il sindaco di San Martino era d’accordo?
Il primo cittadino non ha detto nulla. Se avesse avanzato la sua candidatura o avesse avuto qualcosa da ridire si poteva discutere e prendere decisioni alternative. E invece nulla.
Cosa è successo poi?
Quando si doveva votare il vice presidente, lui ha interrotto l’assise e ha annunciato la sua candidatura. E’ evidente che aveva preso accordo con gli altri sindaci e quindi ha avanzato la sua candidatura a colpo sicuro.
E lei che ha fatto?
Gli ho chiesto perchè non avesse avanzato prima la sua candidatura ma non ho ricevuto risposta esauriente.
Che ha fatto l’assemblea?
Si è passato alle votazioni ma il gioco era fatto e le decisioni erano state prese in altri luoghi evidentemente.
Come si sente?
Si dice che in politica non si smetta mai di imparare ed è proprio cosi. Io sono stato vittima di un doppio gioco, di un politico che non ha mantenuto la propria parola. Credo sia molto grave che un rappresentate popolare si lasci andare a simili atteggiamenti: se non si mantiene un impegno, come vogliamo riavvicinare i cittadini alla politica?
Cosa succede ora?
Per me la questione è chiusa. Spero si possa lavorare per il bene dei cittadini ma voglio solo aggiungere: il mio curriculum è pubblico e quando si parla di competenze bisogna stare molto attenti perchè la gente può tranquillamente leggere le singole competenze di ogni consigliere visto che i curricula dovrebbero essere pubblicati sui siti dei comuni.

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