Montesarchio: un solo vigile urbano in servizio attivo

By on 11 gennaio 2018

Uno a oltre 13mila. E’ il rapporto odierno tra i vigili urbani e la popolazione. Oggi, infatti, c’è un solo agente in servizio su tutto il territorio cittadino. Un solo poliziotto che dovrebbe occuparsi di sicurezza degli alunni all’ingresso e all’uscita da scuola, di rispetto del codice della strada e di ordine pubblico.
“I vigili non ci sono mai”: è la più diffusa delle lamentele dei montesarchiesi. Non è che “non ci sono mai”, i vigili non ci sono proprio. Il corpo dei caschi bianchi dovrebbe, in teoria, essere composto da 15 agenti. In realtà ce ne sono appena otto, tre dei quali inabili al servizio esterno. In più, nonostante il sottodimensionamento, su delibera di giunta, la città ‘presta’ un suo agente attivo a Moiano per ben 18 ore a settimana.
A conti fatti, dunque, per il servizio su strada il territorio dispone di quattro vigili e di un quinto agente ‘condiviso’. Tra riposi settimanali ed eventuali malattie si fa presto a ritrovarsi, come oggi, con un solo uomo in servizio. Una situazione incresciosa che rimarrà tale almeno fino al 2019. Infatti, il piano triennale delle assunzioni elaborato sulla scorta del fabbisogno del personale prevede solo l’ingresso di due tecnici e di un amministrativo nella macchina comunale.

Serena Finozzi

About Redazione

4 Comments

  1. sirio

    11 gennaio 2018 at 19:13

    mi fate capire chi sono e cosa fanno i ” tre dei quali inabili al servizio esterno” ? ma inabili lo erano anche prima di essere assunti ?

    • Ringo

      12 gennaio 2018 at 09:36

      Sono esseri umani idonei alla assunzione e ammalatosi durante il servizio forse per il troppo stress …trova la soluzione sapientone

  2. luciocoscia

    12 gennaio 2018 at 07:04

    Stessa sorte e breve a rotondi
    Viva i sindaci della Valle caudina
    che pensano a coltivare solo i loro miseri orticelli
    Viva la città caudina che oltre due anni fa approvò una convenzione sulla creazione di un corpo unico del vigili urbani nella Valle che è rimasta lettera morta
    Cittadini della Valle caudina prima vi svegliate meglio sarà x il futuro dei vostri figli.

  3. vittoria

    12 gennaio 2018 at 10:31

    si sà che gli “italioti” son pecore morte,ma quale risveglio!!!!!!!!
    Quindi meglio rassegarsi…

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *