Montesarchio: morire per poco meno di 400 euro, percosso da balordi

By on 26 aprile 2018

Montesarchio. Quanto costa una vita umana in Valle Caudina? Poco meno di 400 euro. Questa è la cifra che si trovava nell’abitazione di Giovanni Parente, 85enne di Montesarchio, spirato ieri sera all’ospedale Rummo di Benevento, a seguito di percosse. Ci si chiede come si possa picchiare un anziano di 85 anni, con quale coraggio. Lo si può fare per una manciata di soldi, per quei pochi soldi, lui e la sorella erano stati brutalizzati e picchiati da una banda di avvoltoi a due zampe, circa venti giorni fa.
I soldi delle loro misere pensioni con i quali limitarsi, esclusivamente, a tirare avanti, a sopravvivere. Una facile preda per gente che agisce impunemente, che non teme di incorrere in alcun controllo. Del resto, a venti giorni dalla rapina da arancia meccanica, gli autori ancora non sono stati individuati. Questo vorrà pur dire qualcosa. Dovrebbe sopratutto dire che c’è bisogno, innanzitutto, di un più serio, scrupoloso ed attento controllo del territorio. Non confermare ai giornalisti le notizie di reato, quando avvengono, non cancella certo il pericolo.
Da tempo, questa testata non si stanca di denunciare quanto siano in pericolo gli anziani, soprattutto quelli che vivono da soli. Lo facciamo quasi ogni giorno, perché quotidianamente ci arrivano notizie di reati contro di loro. Truffe e furti, in special modo. Ci viene obiettato ma che saranno mai dei furtarelli? Possono sembrare poca cosa ma per persone che tirano avanti con poche centinaia di euro al mese quei furti sono un vero e proprio dramma.
Senza contare che i furti si possono trasformare in qualcosa di peggio, come è accaduto a Giovanni Parente.
La vicenda è talmente grave che per ritrovarne una simile, bisogna risalire a 22 anni fa. Anche questa avvenne nel centro storico di Montesarchio ed anche in quella occasione la vittima fu un anziano, ucciso dal nipote per poche decine di migliaia di lire.

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3 Comments

  1. Luigi Mainolfi

    26 aprile 2018 at 11:31

    E, nmessuno fa niente. Quelli, che perdono tempo a parlare d Città Caudina, hanno capito cosa sta avvenendo in Valle Caudina? Secondo me, il problema non se lo sono posto. Altrimenti…..

    • Carmelina

      26 aprile 2018 at 16:45

      Vabbe’… Deplorevole quanto accaduto. Spero che i colpevoli possano essere individuati.Provo un po’ di fastidio, però, quando si parla di Valle Caudina come se questi avvenimenti riguardino solo questa zona.Si cita un episodio avvenuto 22 anni fa…22 anni! Ehi ci sono luoghi in cui questi fatti di cronaca sono all’ ordine del giorno! ( con questo non ritengo meno grave quanto accaduto)

  2. Frank Castle

    30 aprile 2018 at 17:58

    Se la polzia\carabinieri sono inefficienti, il cittadino ha il diritto di sparare.

    Ci stava anche il film con Franco Nero, “Il Cittadino Si Ribella”, dove succedeva proprio questo: carabinieri\polizia collusi?

    Allora BANG BANG da parte di un onesto cittadino incazzato e più che nel giusto.

    Tanto, chi li piange i vermi antropomorfi?

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