Lettera al Direttore, Elezioni Europee 2019: quali prospettive per la Valle?

By on 6 febbraio 2019

Egregio Direttore,

l’imminenza delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo ci deve indurre ad esercitare una riflessione sul significato per la Valle. Dobbiamo ricercare ragioni significative che aggancino il voto e, prima ancora, il dibattito politico al nostro territorio e alle prospettive future. Lungi dall’essere una patologica manifestazione di provincialismo, il tentativo di ragionare sul significato del voto UE per il territorio è a nostro parere un utile se non necessario compito della disunita classe dirigente caudina.
C’è una riflessione o una narrazione dell’impatto delle politiche UE (mediate da governo e regione) da presentare alle forze politiche candidate? C’è una valutazione critica degli esiti dell’enorme quantità di danaro che dalla lontana Europa è arrivato fino ai nostri Comuni? Quale effetto hanno avuto le politiche UE sui problemi storici e strutturali del nostro contesto invecchiato, affetto da spopolamento, con infrastrutture e servizi fondamentali ancora in fondo a ogni classifica, inquinato da camorre e veleni che pare non diano tregua, appesantito da inculture progettuali e gestionali e inefficienze della PA che ci tengono lontanissimi dai livelli di qualità della vita europei? E quindi, cosa chiedere e su cosa valutare i candidati che si presenteranno anche qui a proporci di rappresentare in Europa il territorio? E, ancora, come chiedere: è possibile trovare forme di unità che diano peso ai temi che chiederemo di portare in Europa?
Il gruppo Terramia invita tutti ad affrontare la questione e a dare un contributo dibattimentale da cui possa scaturire una proposta per la Valle da porre all’attenzione di chi in Europa ci andrà.

gruppo Terramia (Mainolfi-Coscia-Citarella-Esposito)

 

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