Cervinara: metà popolazione non arriva ai diecimila euro all’anno di reddito

By on 18 aprile 2018

Cervinara. Arrivano presto, prestissimo mentre le bancarelle sono ancora in allestimento. Sono interessate solo ad alcune in particolare. Cercano abiti e scarpe usati, capi ben tenuti che devono essere solo disinfettati. Cercano i prezzi migliori anche per i detersivi, per frutta ed altri generi alimentari.
Sono le donne di Cervinara che anche oggi, come tutti i mercoledì frequentano il mercato settimanale. Per molte di loro, questa passeggiata in via San Cosma, rappresenta l’unica parvenza di shopping che si possono permettere. Hanno i soldi contati nei borsellini e stanno attente anche ai centesimi. Non potrebbe essere diversamente in un paese dove, secondo i dati dell’agenzia dell’entrate, poco meno della metà dei contribuenti non riesce ad arrivare ad un reddito di diecimila euro l’anno. Forse, quella del mercato di Cervinara, è la fotografia più realistica di quanto sta avvenendo nei nostri paesi, della china spaventosa da cui stiamo precipitando. Quasi la metà dei contribuenti di Cervinara non supera i diecimila euro di reddito l’anno, nell’altra metà, cioè tra coloro che hanno un reddito decente, ci sono tantissimi pensionati. Probabilmente sono proprio loro ad evitare il precipizio della povertà a numerose famiglie.
Cosa avverrà quando questi anziani non ci saranno più ? E’ una domanda che fa tremare i polsi. Come fa tremare i polsi pensare che tipo di pensione avranno le persone che non riescono a portare a casa un reddito decente. Oggi gli anziani pensionati sono una risorsa fondamentale. Da qui a 20 anni, invece, le cose muteranno pelle.
Le risorse diventeranno un pesante fardello, ma di questo nessuno parla.

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2 Comments

  1. vittoria

    18 aprile 2018 at 10:34

    …e pensare che c’è gente ( i parlamentari) che i 10 mila euro li al…mese!senza contare tutto il resto…
    che vergogna.Andate a votare…andate…

  2. Luigi Mainolfi

    18 aprile 2018 at 10:55

    La situazione attuale è il risultato di anni di superficialità politica e amministrativa. Mi chiedo: Perché nessuno fa sentire la propria voce agli amministratori della Comunità Montana, del Parco del Partenio, dell’ASI, della Provincia, della Regione e alle forze politiche, che pretendono di essere votate. Chi, di quelli che hanno avuto potere, ha fatto qualcosa per lo sviluppo?
    Preciso,i lavori pubblici portano ,forse, comodità, non sviluppo.

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