Cervinara, è tutto pronto per il festival Nonsolorock

Il Caudino
Cervinara, è tutto pronto per il festival Nonsolorock

La manifestazione è di livello internazionale . Durante tutto l’anno, Enzo Cioffi riceve dai gruppi Indy di tutto il mondo richieste per partecipare a Nonsolorock. Al festival, però, accedono solo i migliori. È un classico esempio di meritocrazia che, nel campo artistico, deve essere apprezzato e sottolineato. Ma, il patron del festival, in programma per il secondo anno consecutivo alla frazione Ioffredo, è un animo inquieto, curioso e mai domo. Non si stanca mai di arricchire questo appuntamento, che si terrà nei giorni 1, 2 e 3 agosto. E così, la manifestazione di quest’anno si avvale di  nuovi segmenti, diretti da persone di altissimo rilievo artistico e culturale. Persone che hanno accettato la collaborazione per amore, per amicizia e per passione. Il  segmento letterario, ad esempio, sarà diretto da Maria Felicia Crisci, operatrice culturale, già preside del prestigioso liceo Giannone di Benevento e già assessore provinciale alla cultura. La preside ha accettato l’invito per amore e per un forte legame affettivo che la lega alla sua frazione. Nonsolorock, con l’associazione Il Mulino, propone musica, fa arrivare giovani e trasmette voglia di vivere, dove ora c’è solo silenzio e dolorosi ricordi, infatti, la frazione Ioffredo, fu parzialmente distrutta dalla frana del dicembre del 1999 che causò la morte di cinque persone. E per chi, come Maria Felicia Crisci, è cresciuto in quella frazione dare un contributo per cercare di vederla rinascere è davvero un atto di grande amore. La creatività e le arti visive di Nonsolorock, invece, sono state affidate ad un grande amico di Enzo Cioffi. Stiamo parlando di Luca Vele, un grande artista, caudino di Rotondi, la metà del duo Perino & Vele che, proprio in questo 2014, sta celebrando il ventennale della loro unione. Nonostante i tanti impegni, tanta è stata l’insistenza del patron che Vele non ha potuto dire di no e arricchirà la manifestazione con la sua particolare e delicata visione artistica. Ma non finisce qui, per chi ha nel dna la sperimentazione, non poteva non accettare la sfida di portare il cortometraggio d’autore in un’antica frazione che ha voglia di riscatto e di vivere. E così, Lala Simeone dirigerà la sezione cinema d’essai. Resta solo da dire che, per tre sere consecutive, sul palco di Ioffredo di alterneranno ben nove gruppi. Quest’anno, però, ci saranno anche degli aperitivi musicali in acustica e non bisogna dimenticare che l’ingresso è gratuito e che vicino al palco sarà allestita un’area parcheggio proprio per favorire l’arrivo di tanti giovani. Altra cosa che deve essere assolutamente sottolineata è che la manifestazione, ripetiamo di respiro internazionale, viene organizzata senza neanche un euro di contributi pubblici. E, di questi tempi, di grande crisi non è affatto poco.

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