Airola, i Cinque Stelle attaccano: Amministrazione complice di chi inquina

By on 15 marzo 2019

Dopo gli interventi di Carabinieri forestali e Guardia di finanza, i Cinque Stelle di Airola attaccano il sindaco Napoletano. Ecco il post pubblicato dal consigliere comunale Bartolomeo Laudando.

“L’amministrazione comunale di Airola complice di un silenzio tombale sulla questione dell’inquinamento Ambientale di via Caracciano e non solo, una criticità che dura da oltre un ventennio, solo nel ottobre 2017 gli amministratori a seguito delle pressanti lamentele dei residenti appoggiati anche dalla minoranza e dai molti frequentatori di quell’area, per i continui disagi che erano costretti a subire, soprattutto per la forte presenza di odori nauseabondi, condizione che impediva i frequentatori di quell’area di svolgere le proprie attività quotidiane in modo regolare, i residenti costretti a chiudersi in casa con le finestre sigillate per non impregnare la loro abitazione da quella puzza odiosa, i clienti delle attività commerciali presenti da quelle parti scappavano quanto prima dalle attività per non respirare per lungo quell’aria avvelenata, pertanto stanchi di sopportare questo disagio hanno deciso di raccogliere le firme per interessare l’amministrazione a prendere dei provvedimenti determinanti, condizione che ha costretto la giunta Napoletano a convocare un consiglio comunale aperto urgente, in quell’occasione la maggioranza aveva promesso alla comunità una risposta risolutiva entro tre mesi, sono trascorsi 18 mesi e stiamo ancora aspettando, molte industrie non hanno il depuratore come richiesto per legge, non abbiamo una mappatura degli scarichi delle industrie presenti sul territorio comunale, non abbiamo una mappatura degli scarichi presenti lungo il fiume Isclero che sversano direttamente nel fiume senza essere depurati , per non dimenticare i tanti rifiuti sparsi nelle campagne della nostra periferia oltre ad avere una altissima incidenza di tumori tra i nostri concittadini, Airola non merita tutto ciò, solo dopo le continue denunce eseguite dal gruppo locale del M5S della presenza di elementi inquinamenti sul nostro territorio, la magistratura si è interessato delle problematiche ambientali presenti sul nostro territorio, di poter svolgere la propria attività investigativa ottenendo ottimi risultati, speriamo che oggi inizi un nuovo cammino per la nostra comunità, salvaguardare l’ambiente e la nostra salute, il M5S di Airola metterà in campo il proprio impegno e le proprie competenze affinchè Airola torni ad essere il faro della nostra provincia.”

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2 Comments

  1. paolo Citarella

    15 marzo 2019 at 10:58

    L’inerzia delle Amministrazioni pubbliche su temi del genere è un grande problema oltre che un indicatore della loro difficoltà a rappresentare (dare voce “amministrativa”) e tutelare interessi diffusi fondamentali come salute e ambiente.

  2. Giannino

    15 marzo 2019 at 16:34

    Paese che vai usanze che trovi. È quasi tutta l’Italia che va avanti così da diversi decenni, adesso penso che sia giunto il momento che intervenga la magistratura a far emergere le carenze, superficialità, negligenze o eventuali collusioni delle amministrazioni passate e presenti che hanno permesso o avallato questi scempi. Io penso che non si muovera’ c il caso di cui all’ articolo. Anch’essa fa parte del circuito che regge e protegge sto stato di cose. SOLDI SOLDI SOLDI…TANTI SOLDI come recita la canzone vincitrice di Sanremo.

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